Le "Lettere americane" di Gianrinaldo Crali (1780) risultarono da subito come un’iniziativa non facilmente inquadrabile nel contesto editoriale italiano e nella produzione intellettuale del loro autore. E queste caratteristiche hanno condizionato in un certo modo il destino dell’opera, che ebbe sì numerose edizioni e traduzioni nell’ultimo scorcio del Settecento (in tedesco, in francese, in spagnolo), ma che rimase destinata a un lungo oblìo – salvo pochi recuperi di rilievo – sino ai nostri giorni. Il saggio ricostruisce la genesi dell'opera e analizza alcuni problemi di interpretazione del testo e le difficoltà nell’inserirlo coerentemente all’interno dellaparabola carliana, che hanno influenzato poi non poco le sue letture e riletture
Il "commercio epistolare" di un "ammasso di sogni". Le "Lettere americane" di Gianrinaldo Carli
TRAMPUS, Antonio
2017
Abstract
Le "Lettere americane" di Gianrinaldo Crali (1780) risultarono da subito come un’iniziativa non facilmente inquadrabile nel contesto editoriale italiano e nella produzione intellettuale del loro autore. E queste caratteristiche hanno condizionato in un certo modo il destino dell’opera, che ebbe sì numerose edizioni e traduzioni nell’ultimo scorcio del Settecento (in tedesco, in francese, in spagnolo), ma che rimase destinata a un lungo oblìo – salvo pochi recuperi di rilievo – sino ai nostri giorni. Il saggio ricostruisce la genesi dell'opera e analizza alcuni problemi di interpretazione del testo e le difficoltà nell’inserirlo coerentemente all’interno dellaparabola carliana, che hanno influenzato poi non poco le sue letture e riletture| File | Dimensione | Formato | |
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