Questo volume sollecita una più ampia riflessione sul rafforzamento della tutela delle opere d'arte e mette in luce il relativismo di qualunque tentativo di ricondurre a nozione unitaria la categoria giuridica dei "beni culturali". Tale considerazione ha suggerito l'impiego del lemma più generale di "opere d'arte" nel titolo, in quanto sia dal punto di vista di un dato ordinamento statale, sia da quello dell'ordinamento internazionale si assiste alla diversificazione della disciplina dei beni rappresentativi dello sviluppo della civiltà di una nazione o dell'umanità intera, da altri beni che, pur presentando una valenza di opera d'arte, non assurgono al rango dei "beni culturali" e, pertanto, non beneficiano della speciale tutela ad essi destinata. Le tre parti di cui si compone il volume evidenziano profili a prima vista diversi, ma in realtà interdipendenti. Dapprima, viene esaminata la tutela dei beni culturali nella prospettiva comparatistica; in un secondo momento si evidenziano le problematiche attinenti alla dimensione internazionalprivatistica del commercio dei beni d'arte e, last but not least, le questioni suscitate dalla protezione di quei beni nei conflitti armati Presentazione (L. Picchio Forlati). - Premessa del curatore. (F. Marrella). - Tavola delle principali abbreviazioni. - Parte prima: La tutela dei beni culturali nella prospettiva comparatistica. - Parte secondaI: Diritto internazionale privato e cooperazione internazionale. - Parte terza: I beni culturali nei conflitti armati. - SUMMARIES. - Lista degli Autori.

Proprietà e possesso di beni mobili di interesse culturale nel diritto internazionale privato italiano

MARRELLA, Fabrizio
2006

Abstract

Questo volume sollecita una più ampia riflessione sul rafforzamento della tutela delle opere d'arte e mette in luce il relativismo di qualunque tentativo di ricondurre a nozione unitaria la categoria giuridica dei "beni culturali". Tale considerazione ha suggerito l'impiego del lemma più generale di "opere d'arte" nel titolo, in quanto sia dal punto di vista di un dato ordinamento statale, sia da quello dell'ordinamento internazionale si assiste alla diversificazione della disciplina dei beni rappresentativi dello sviluppo della civiltà di una nazione o dell'umanità intera, da altri beni che, pur presentando una valenza di opera d'arte, non assurgono al rango dei "beni culturali" e, pertanto, non beneficiano della speciale tutela ad essi destinata. Le tre parti di cui si compone il volume evidenziano profili a prima vista diversi, ma in realtà interdipendenti. Dapprima, viene esaminata la tutela dei beni culturali nella prospettiva comparatistica; in un secondo momento si evidenziano le problematiche attinenti alla dimensione internazionalprivatistica del commercio dei beni d'arte e, last but not least, le questioni suscitate dalla protezione di quei beni nei conflitti armati Presentazione (L. Picchio Forlati). - Premessa del curatore. (F. Marrella). - Tavola delle principali abbreviazioni. - Parte prima: La tutela dei beni culturali nella prospettiva comparatistica. - Parte secondaI: Diritto internazionale privato e cooperazione internazionale. - Parte terza: I beni culturali nei conflitti armati. - SUMMARIES. - Lista degli Autori.
LE OPERE D'ARTE TRA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E CONFLITTI ARMATI
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