La figura di Vincenzio Borghini si è distinta come una delle più significative nel panorama culturale del tardo rinascimento italiano per gli importanti apporti alla nascente filologia dei testi volgari antichi. I molti documenti superstiti permettono di ricostruire con sufficiente approssimazione la biblioteca di manoscritti e di edizioni a stampa che il Borghini maneggiò in tali ricerche, e sono numerosi i contributi recentemente apparsi sull'argomento. Il presente lavoro affronta la questione sotto la prospettiva della provenienza materiale di manoscritti sugli scaffali del Borghini, e sulla base di testimonianze soprattutto epistolari tenta di ricostruire la trafila seguita da alcuni fra i più importanti di essi dalle collezioni librarie d'origine (biblioteche monastiche o fondi privati di conoscenti ed amici frequentemente in rapporto con il Borghini, ecc.) agli scaffali borghiniani. Ne deriva un quadro particolareggiato di scambi culturali intorno al valore testimoniale, letterario e linguistico insieme, che alla letteratura fiorentina del Due e Trecento l'ambiente intellettuale di trado Cinquecento andava attribuendo con crescente consapevolezza.

Ancora su Borghini e i testi volgari antichi

DRUSI, Riccardo
2007-01-01

Abstract

La figura di Vincenzio Borghini si è distinta come una delle più significative nel panorama culturale del tardo rinascimento italiano per gli importanti apporti alla nascente filologia dei testi volgari antichi. I molti documenti superstiti permettono di ricostruire con sufficiente approssimazione la biblioteca di manoscritti e di edizioni a stampa che il Borghini maneggiò in tali ricerche, e sono numerosi i contributi recentemente apparsi sull'argomento. Il presente lavoro affronta la questione sotto la prospettiva della provenienza materiale di manoscritti sugli scaffali del Borghini, e sulla base di testimonianze soprattutto epistolari tenta di ricostruire la trafila seguita da alcuni fra i più importanti di essi dalle collezioni librarie d'origine (biblioteche monastiche o fondi privati di conoscenti ed amici frequentemente in rapporto con il Borghini, ecc.) agli scaffali borghiniani. Ne deriva un quadro particolareggiato di scambi culturali intorno al valore testimoniale, letterario e linguistico insieme, che alla letteratura fiorentina del Due e Trecento l'ambiente intellettuale di trado Cinquecento andava attribuendo con crescente consapevolezza.
Testi, immagini, filologia nel XVI secolo
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