Presentazione e analisi di una monografia sulla produzione poetica di Strindberg del 1883 e 1884, utilmente contestualizzata e letta all'interno del progetto realistico e naturalistico di Strindberg, in opposizione estetica, culturale e politica ai poeti legati all'Accademia Svedese, epigoni tardo-romantici. La "poesia brutta" di Strindberg è sia una provocazione sia una comprensibile esigenza di allargare lo sguardo su altri aspetti, più stridenti e meno "ideali", del reale.

JAMES SPENS, I MUSERNAS BIDÉ

CIARAVOLO, Massimo
2000-01-01

Abstract

Presentazione e analisi di una monografia sulla produzione poetica di Strindberg del 1883 e 1884, utilmente contestualizzata e letta all'interno del progetto realistico e naturalistico di Strindberg, in opposizione estetica, culturale e politica ai poeti legati all'Accademia Svedese, epigoni tardo-romantici. La "poesia brutta" di Strindberg è sia una provocazione sia una comprensibile esigenza di allargare lo sguardo su altri aspetti, più stridenti e meno "ideali", del reale.
2000
VII
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